Al via Sanremo 2026

La città dei fiori è pronta per la 76esima edizione del Festival della Musica Italiana. Sono 30 i big che si esibiranno in 5 serate, dal 24 al 28 febbraio. Tra le proposte si spazia dai veterani Francesco Renga e Patty Pravo sul palco per l’11esima volta, alle nuove promesse come Samurai Jay. 

A condurre per la quinta volta è Carlo Conti, che anche quest’anno dovrà reggere il confronto con Amadeus, presentatore che negli ultimi anni ha ridefinito lo stile e la durata della kermesse, attraverso serate lunghissime e piene di contenuti, vere e proprie “maratone”. Questo confronto non riguarda solo lo stile di conduzione, ma riflette anche due modi diversi di intendere la televisione: da un lato quello più misurato e tradizionale di Conti; dall’altro quello più frenetico e “pop” di Amadeus, apprezzato soprattutto sui social. In questo contesto si inserisce l’intervento ironico di Fiorello, che nel suo programma “Pennicanza”, commenta i titoli delle canzoni: “Sono state presentate le canzoni che saranno in gara al Festival – dice Fiorello – e già i titoli fanno capire quanto studio ci sia dietro. ‘Stella stellina’, ‘Sei tu’, ‘Prima o poi’… sempre colpa di Carlo Conti! Ha detto: ‘Fate titoli brevi, così andiamo veloci!”. 

Il conduttore ha svelato, fin dalla sigla del festival, la sua intenzione di rendere omaggio al grande Pippo Baudo, uno dei volti più rappresentativi della televisione italiana e “maestro per tutti noi”.  I momenti di tributo non si limiteranno al presentatore che negli anni ha fatto la storia del Festival, ma ci aspettiamo che coinvolgeranno anche grandi figure scomparse di recente, che allo stesso modo sono state centrali nel panorama artistico italiano, come Ornella Vanoni e Peppe Vessicchio. 

Ad accompagnare Carlo Conti in tutte le serate del festival sarà la cantautrice italiana Laura Pausini. Insieme a loro, l’attore Can Yaman nella prima serata e a seguire Lillo, Achille Lauro e Pilar Fogliati il 25 febbraio, Irina Shayk il 26 e per concludere il viso familiare di Nino Frassica, comico e attore, nella serata finale. 

Le canzoni di Sanremo 2026 scelte dal direttore artistico abbracciano diversi stili musicali: rap, neomelodico, indie, pop e reggaeton. Variano i generi, ma non i temi: il 90% dei testi parlano d’amore. Favorito per questa edizione è Tommaso Paradiso con la canzone “I romantici”, il cui testo è un inno agli innamorati. Con “il cuor appeso sulla giacca” e il suo tono malinconico ha conquistato la giuria. Attese anche le esibizioni di Serena Brancale e il duetto Fedez-Masini, che nelle ultime settimane sono saliti in vetta alle classifiche della stampa. 

Per FAN questo non sarà un festival come un altro. Racconteremo l’evento sera dopo sera grazie al lavoro della nostra redattrice Matilde Carriero, che seguirà le serate direttamente dagli schermi della sala stampa di Sanremo. Insieme a lei, la redazione RadUni Musica del circuito RadUni – rete nazionale dei media e degli operatori radiofonici universitari. Prima che partisse per Sanremo, abbiamo chiacchierato con Matilde, che ci ha raccontato come ha avuto questa opportunità e quali sono le sue aspettative. Se siete curiosi di ascoltarla, vi lasciamo la nostra piccola intervista qui sotto!

Nonostante, secondo la critica, le aspettative del festival si siano ridotte ai minimi storici, Sanremo rimane uno dei pilastri della nostra cultura. Una tradizione iniziata 76 anni fa che con le sue canzoni racconta la storia di un’Italia che cambia. L’Ariston congela le grandi canzoni, rendendole eternamente italiane

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